Nel mondo, ogni giorno si verificano quasi 10.000 infortuni agli occhi sui luoghi di lavoro: circa uno ogni 9 secondi.
Per questa ragione è essenziale proteggerli con DPI adeguati, garantendo la salute e il benessere di tutti i lavoratori, inclusi coloro che necessitano di lenti correttive.
L’esperienza Essilor, leader mondiale nella produzione di lenti da vista, unita a quella di Infield negli occhiali da lavoro, ci permette di soddisfare ogni esigenza per i lavoratori che necessitano di un occhiale di sicurezza con lenti correttive.

Siamo infatti in grado di realizzare occhiali di sicurezza con lenti a prescrizione in policarbonato, in CR39, in vetro temperato e in Trivex.
Il cliente potrà scegliere tra oltre 20 diverse montature, in materiale plastico o metallico, a seconda del proprio difetto visivo, delle esigenze operative e del comfort.

L’ occhiale fornito sarà certificato nella sua interezza (montatura + lente) come DPI; questo è un fatto importantissimo, poiché troppo spesso il lavoratore è costretto ad indossare un generico occhiale a prescrizione al fine di poter svolgere la propria mansione in maniera ottimale, rinunciando però ad indossare un vero e proprio dispositivo di protezione.


 
Come funziona?
 
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Fissa un appuntamento per la scelta della montatura e la centratura delle lenti.

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Cosa serve?
Occhiali monofocali:
certificato medico-oculistico (possibilmente il più aggiornato possibile) o prescrizione dell'ottico con il dato della distanza interpupillare (importante per la centratura delle lenti);
Occhiali bifocali:
certificato medico-oculistico (possibilmente il più aggiornato possibile) o prescrizione dell'ottico con dato della distanza interpupillare (importante per la centratura delle lenti) e dell'altezza del segmento (boxing). Questo dato si definisce misurando l'altezza dalla rima palpebrale al bordo inferiore della montatura (parametri limite: min. 15mm-max. 21mm.);
Occhiali progressivi:
certificato medico-oculistico (possibilmente il più aggiornato possibile) o prescrizione dell'ottico con dato della distanza interpupillare (importante per la centratura delle lenti) e dell'altezza del segmento (boxing). Questo dato si definisce misurando l'altezza dal centro pupilla al bordo inferiore della montatura (parametri limite: min. 19mm-max. 31mm.)

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